Previous Page  7 / 50 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 7 / 50 Next Page
Page Background

scopo di permettere indagini comparative e contrastive di tipo linguisti-

co-lessicale, metrico, intertestuale e semantico all’interno dell’intera lirica

romanza e quindi, con la progressiva estensione del

corpus

in senso sin-

cronico e diacronico, della tradizione lirica europea, dal medioevo alla

contemporaneità. Si tratta ovviamente di un progetto di lungo periodo,

che richiede l’implementazione dei partecipanti alla ricerca e la loro inte-

grazione sul piano internazionale, come già in realtà si è iniziato a fare

per la lirica dei Minnesänger, oltre che la formulazione di nuovi modelli,

adeguati a

corpora

letterari che progressivamente aumentano la massa

dei dati disponibili. Si sta però già lavorando a un possibile attraversa-

mento del campo d’indagine che possa essere limitato, “intellegibile”, e

nel contempo molto significativo. Alla ricerca sul lessico europeo dell’af-

fettività si è infatti affiancata da alcuni anni un’indagine, “dal basso”

(ossia partendo dal rilievo delle preferenze di un campione significativo

di docenti e studenti), su un possibile canone letterario europeo, volto

innanzitutto a favorire una formazione europea comune, ma con eviden-

ti possibili risvolti anche su questa ricerca, sia in ordine ai campioni da

prendere in considerazione, sia al sistema dei sentimenti canonizzati

dalla storia letteraria europea. Ma di ciò in altra occasione.

Il progetto prevedeva quindi la realizzazione di un nuovo modello

di

database

semantico relativo alla sfera dell’affettività, che consentisse

di individuare, analizzare e comparare il lessico e la rappresentazione

delle emozioni della lirica romanza mediante l’integrazione delle ban-

che-dati della lirica trobadorica, antico francese, italiana e galego-por-

toghese in un unico motore di ricerca accessibile in internet.

Per costruire la struttura semantico-concettuale del

database

ci si è

ispirati al modello del Wordnet dell’Università di Princeton e ai suoi deri-

vati

1

, che, sviluppati al fine di sperimentare il trattamento automatico

6

1

Cfr.

<http://wordnet.princeton.edu

>. WordNet ha trovato numerose applicazioni e svilup-

pi in diversi ambiti. Eccellenti risultati sono stati raggiunti da ItalWordNet, una rete semantico-

lessicale della lingua italiana realizzata del Centro di Linguistica Computazionale dell’Università

di Pisa (cfr. A. Roventini

et alii

,

Italwordnet: building a large semantic database for the auto-

matic treatment of italian

, in

Computational Linguistics in Pisa

, a c. di A. Zampolli, N.

Calzolari, L. Cignoni, “Linguistica computazionale”, Special Issue, 18-19 (2003), pp. 745-791).

Per quel che riguarda in particolare il dominio dell’affettività si veda A. Valitutti, C. Strapparava,

O. Stock,

Developing Affective Lexical Resources

, “PsychNology Journal”, 1 (2004), 2, pp. 61-83.