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delle lingue naturali, prevedono l’organizzazione dei dati lessicali in un’ar-

chitettura concettuale (ontologia) fondata su serie sinonimiche (

synsets

)

correlate tra loro mediante relazioni semantiche di vario tipo (sinonimia,

iponimia, meronimia, causa, modo, agente, tempo, luogo ecc.).

Considerato che il nostro modello di

database

deve operare all’in-

terno di

corpora

testuali predefiniti (e già realizzati), si è optato per

una struttura “leggera”, basata su unità semantiche indipendenti (

syn-

sets

) organizzate in un’architettura concettuale essenziale e liberamen-

te combinabili tra loro.

Nella prima fase del progetto è stata affrontata la questione di

fondo, ovvero una possibile definizione dell’oggetto della ricerca: quali

emozioni considerare, o meglio, quali stati affettivi considerare emozio-

ni, questione propedeutica all’individuazione del relativo lessico all’in-

terno della lirica cortese e dei conseguenti criteri di classificazione.

Nelle scienze sociali e comportamentali non c’è accordo circa la

definizione del concetto di emozione, il numero delle emozioni, le

differenze rispetto ad altri fenomeni affettivi (sentimenti, stati cognitivi,

stati affettivi ecc.), né esiste una tassonomia universalmente condivisa,

neppure in relazione alle cosiddette

basic emotions

2

. Anche le ricer-

che sul lessico delle emozioni nelle lingue naturali hanno dato esiti

diversi

3

. In sintesi, a ben oltre un secolo di distanza, la domanda

“What is an emotion?” che dava il titolo al celebre intervento di

William James non ha ancora trovato una risposta univoca.

Inoltre, nel caso specifico della presente ricerca, che si pone lo

scopo di studiare la rappresentazione delle emozioni nella poesia

medievale, un ulteriore problema era costituito dal rischio di forzare

all’interno di categorie semantico-concettuali moderne il lessico affetti-

vo cortese, che risponde a paradigmi psicologici, filosofici e culturali

diversi da quelli contemporanei, se pure ne costituisce spesso l’ante-

cedente storico.

7

2

Cfr. J. LeDoux,

The Emotional Brain. The Mysterious Underpinnings of Emotional Life

(1996), tr. it.

Il cervello emotivo. Alle origini delle emozioni

, Milano 2003, pp. 107-142.

3

Tra le proposte di classificazione del lessico delle emozioni che hanno suscitato mag-

giore interesse, si veda Ortony, A., Clore, G. L. & Foss, M. A.,

The referential structure of the

affective lexicon

, in “Cognitive Science, 11 (1987), pp. 341-364.